Pyrgi e il Castello di Santa Severa sono una straordinaria area archeologica e monumentale, frequentata dalla preistoria fino ai giorni nostri in maniera ininterrotta.

Dal 2016, ventitré anni dopo la sua prima istituzione come Antiquarium navale, il Museo è stato completamente rinnovato e arricchito. Sette sale e oltre cento reperti, lungo un percorso espositivo e didattico incentrato sull’archeologia subacquea e la navigazione antica, che raccoglie anche le testimonianze provenienti dai fondali del litorale cerite, tra Alsium e Centumcellae, con particolare riferimento al porto di Pyrgi.

Realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, la Regione Lazio e la Provincia di Roma, permette di avvicinarsi al mondo degli antichi marinai attraverso ricostruzioni al vero di ambienti e strumentazioni, frutto del lavoro di ricerca del Centro Studi marittimi del Museo, in collaborazione con specialisti di università italiane ed europee.

Nel 2005 ha ricevuto il marchio di qualità regionale ed è apparso più volte in trasmissioni televisive come Linea Blu, Geo&Geo e Superquark.