Battistero

L’Ordine Ospedaliero di Santo Spirito, entrato in possesso del complesso nel 1482, esegue diverse opere di ristrutturazione ed edificazione e, all’inizio del 1500, costruisce una piccola chiesa dedicata a Santa Severa e Santa Lucia – conosciuta come l’attuale battistero.

La piccola cappella, risale presumibilmente al XIV secolo.

Caratterizzata dalla presenza di un fonte battesimale realizzato con una parte di macina di epoca romana, conserva al suo interno gli affreschi della seconda metà del XV sec., attribuibili alla scuola del pittore Antoniazzo Romano. .

Nell’abside è presente uno splendido affresco nella posizione centrale che ritrae la Madonna in trono col Bambino.
Ai suoi lati possiamo riconoscere, a sinistra, San Sebastiano, trafitto da dardi, e Santa Severa, nell’atto di introdurre alla Vergine il precettore del Santo Spirito Gabriele De’Salis , riconoscibile per la doppia croce sulla veste, e possibile committente degli affreschi.
Alla sua destra troviamo Santa Lucia e San Rocco.
Nel sottarco tre medaglioni rappresentano le teste di Abramo, David e Daniele.

Sulla parete di fondo, sopra l’abside, una scena raffigurante l’Annunciazione. L’ovale centrale in cui è dipinta l’immagine del Cristo è visibile solo in parte a causa dalla sovrapposizione del soffitto moderno.
In basso a sinistra è ritratto, in piedi, Sant’Antonio Abate mentre la sezione in basso a destra della superficie pittorica è scomparsa.

Sulla parete di sinistra è dipinta una scena che rappresenta con ogni probabilità una pesca miracolosa, con l’ apparizione di due Santi Vescovi ai membri dell’equipaggio di una nave che porta l’emblema della Confraternita del Santo Spirito sul vessillo bianco fissato sull’albero maestro; si può scorgere un marinaio arrampicato sull’albero, sotto la coffa.
Sotto la poppa della nave una piccola imbarcazione che ospita due uomini, uno dei quali trattiene la fune calata dalla nave.
Davanti alla prua è raffigurato San Lorenzo, con la classica graticola nella mano sinistra e la regula nella destra.

La parete di destra è la più degradata del piccolo edificio ed è appena visibile parte di una Crocifissione con la Maddalena inginocchiata e la Madonna in piedi a mani giunte; da notare le linee di preparazione del disegno, incise sull’intonaco di fondo.

Sullo zoccolo decorato a drappeggi rimangono interessanti graffiti votivi raffiguranti navi del XV e XVI secolo, opera probabilmente dei marinai che transitarono in diverse epoche per il porto di Santa Severa; questi graffiti costituiscono un piccolo archivio di iconografia navale, relativo al periodo sopra menzionato.

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