Il Borgo medievale, con le sue stradine in pietra e gli archi volanti, si formò in diverse fasi tra il XV e il XVI secolo. L’area è composta da edifici e piazze che raccontano le attività di un tempo nel Castello come, ad esempio, l’agricoltura.

Nel piazzale delle Barrozze, al centro dei caseggiati, si può ammirare una fontana circolare su due piani, sormontata da tre grosse mole di frantoio.

Fino al 1980, a partire dal 1482 quando fu donato da Papa Sisto IV, il Castello fu di proprietà del Pio Istituto ospedaliero di Santo Spirito, il cui stemma con la doppia croce è ben presente nel borgo.

All’Ordine si devono molte delle opere attualmente presenti, come la Chiesa di Santa Maria Assunta e Santa Severa e il Battistero dedicato a Santa Severa e a Santa Lucia, nella piazza delle due Chiese.

All’interno del Battistero, tra gli affreschi della fine del XV secolo, si possono scorgere dei graffiti votivi raffiguranti delle navi, opera dei marinai che transitarono nel porto di Santa Severa e che testimoniano la sua importanza come scalo marittimo.

Si tratta di un borgo, quindi, che conserva ancora oggi il fascino di un luogo sospeso nel tempo.