Il futuro del Castello di Santa Severa

Dalla riapertura alla valorizzazione, parte la seconda fase progettuale

La nuova fase progettuale
Il Castello di Santa Severa, grazie all’impegno della Regione Lazio, ai lavori di manutenzione della struttura, all’apertura ai visitatori e all’organizzazione di mostre e spettacoli, è già un punto di riferimento importante per tutto il territorio regionale e parte rilevante del programma Art Bonus.

Ora la Regione Lazio, insieme a LAZIOcrea, ha sviluppato un progetto per rendere il Complesso monumentale di Santa Severa un importante polo culturale, vero e proprio motore di sviluppo e tra i principali attrattori nell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica del territorio e dell’intero Paese attraverso:

_un nuovo e più moderno allestimento dell’area museale
_servizi di ricettività, ristorazione, enogastronomia
_la destinazione di uso di alcuni spazi per attività anche private: congressi, spettacoli, eventi

1) Museo (marzo 2018)
A questa funzione, che prevede tecnologie innovative e multimediali, verranno destinati la Rocca e la Torre Saracena, la Sala Nostromo, posta al piano terra dell’edificio che delimita la corte interna e l’edificio denominato “Manica Lunga” – che sarà a disposizione del MIBACT per l’intero piano terra e per una parte del piano superiore.

2) App mobile con realtà virtuale e realtà aumentata
Una APP per IOS e Android, sviluppata da LAZIOcrea, offrirà informazioni attraverso tecnologie innovative quali: la Realtà Aumentata, per ricevere informazioni su opere o ambienti inquadrando attraverso il proprio dispositivo l’oggetto di interesse; la Realtà Virtuale (VT360), per interagire con riprese e contenuti video attraverso dispositivi mobile e visori oculari; la Localizzazione Beacon: segnala la propria presenza a un dispositivo che si trovi nelle sue vicinanze ed è utilizzato soprattutto per veicolare informazioni alle categorie svantaggiate quali quelle con problemi alla vista e all’udito.

3) Ricettività (febbraio 2018)
Un OSTELLO, per attrarre le fasce giovanili grazie alle sue caratteristiche ed economicità, sarà realizzato nell’edificio che delimita la corte interna ove si affaccia la Rocca e in particolare nella Sala Legnaia al piano terra e in tutto il primo piano.

4) Ristorazione ed enogastronomia (giugno 2018)
Aree di ristorazione/bar/caffetteria ed enogastronomia, nei quali saranno privilegiati prodotti del territorio della Regione Lazio, con particolare attenzione alle tipicità eno-gastronomiche territoriali, saranno realizzate negli edifici che si affacciano su Piazza delle Botteghe, nella “Casa della Spianata”, in piazza del Fontanile e nella zona di Macchiatonda, con affaccio sulle spiagge nere di Pyrgi.

5) Congressuale ed altri servizi
Gli spazi destinati a questo genere di eventi, l’utilizzo dei quali sarà disciplinato da un regolamento e un tariffario, sono una parte del primo piano della “Manica Lunga” e i locali al primo piano della “Manica Corta”.
Le attività per le quali saranno concessi gli spazi per ad aziende o privati cittadini potranno essere convegni, spettacoli, mostre, eventi, ricevimenti, servizi fotografici e riprese audiovisive.

6) Attività commerciali: botteghe artigiane e vendita prodotti tipici
Ci saranno 5 botteghe per la vendita di prodotti caratteristici ed artigianali che otterranno, mediante avviso di gara, spazi al piano terra dell’edificio di Piazza delle due Chiese, delimitato dalla Chiesa dell’Assunta e dal Battistero e alcuni locali a piano terra dell’edificio che si affaccia sul viale del Castello.

7) Parcheggio
L’area di sosta davanti all’ingresso del borgo verrà affidata in gestione attraverso un bando, dopo la realizzazione dei lavori necessari.
Il Museo Civico, che resterà ad uso del Comune di Santa Marinella, avrà la disponibilità del locale al piano seminterrato dell’edificio che delimita la corte interna, dotato di affaccio sul mare, e che verrà utilizzato per le attività di diving, i locali al piano terra della “Manica Corta” e il “Fienile”, uno degli edifici che si affacciano su Piazza delle Botteghe.

Inoltre tutte le aree verdi del Complesso monumentale saranno un parco pubblico, fornendo a cittadini e visitatori uno spazio ricreativo. Nella “Spianata dei Signori” ci sarà, ad esempio, un‘area Iudica dedicata ai bambini.