L’area protetta è stata istituita con legge Regionale nel 1983. La zona umida della Riserva è utilizzata come fonte di cibo e rifugio da numerose specie di uccelli migratori e stanziali. Le presenze più numerose per numero di specie ed individui sono quelle degli anatidi e dei limicoli, favoriti dalle condizioni ecologiche degli habitat conservati nella Riserva.

Molte specie di uccelli trovano nutrimento anche nelle zone agricole; opportune tecniche di coltivazione contribuiscono alla creazione di varie nicchie ecologiche.

I Sentieri. La Riserva è fruibile percorrendo un sentiero Natura partendo dal piazzale antistante la spiaggia attraversa la boscaglia, con una serie di pannelli esplicativi. Si giunge quindi al primo stagno. Lungo il percorso è allestito anche un itinerario per non vedenti. Proseguendo lungo la strada parallela alla costa, si accede al sentiero della zona umida, dove si trovano i capanni di osservazione, che permettono di avere incontri ravvicinati con varie specie di uccelli.

La Riserva è considerata un sito ideale per birdwatchers e fotografi naturalistici.
Per le visite ed informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti.

 

Contatti
Tel: 0766/571097
Sito web: www.parchilazio.it/macchiatonda
Facebook: Riserva Naturale regionale di Macchiatonda
Email: riservamacchiatonda@regione.lazio.it
Cellulare (Guardiaparco) 345 2554653

Le foto sono a cura di:
Patrizio De Martis dell’Archivio fotografico della Riserva Macchiatonda