Il Castello ed il Borgo
Il Castello di Santa Severa è una delle più importanti aree di interesse storico archeologico sulla costa tirrenica a nord di Roma. Esso sorge sul sito di Pyrgi, la città portuale collegata all’antica Caere, attuale Cerveteri. Durante il corso dei secoli questo primo insediamento si è modificato fino ad assumere l’aspetto attuale, quello di un borgo medievale perfettamente conservato.
Storia del sito
Le origini
La frequentazione dell’area circostante il Castello risale ad epoca preistorica, all’incirca attorno al IV millennio a.C. secondo quanto documentano i rinvenimenti avuti nel corso degli scavi archeologici condotti dal Professor Massimo Pallottino dell’Università “La Sapienza” di Roma, iniziati nel lontano 1957.
Nell’età del Bronzo un piccolo insediamento umano era situato a sud del Castello in prossimità del mare, a breve distanza da una sorgente d’acqua dolce che probabilmente costituiva un punto di riferimento per i naviganti dell’epoca.
Furono proprio le favorevoli condizioni ambientali a determinare la nascita della città di Pyrgi tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. nell’area dove oggi sorge il Castello di Santa Severa.
Pyrgi, il cui nome deriva dalla parola greca pirgoi ovvero “le torri”, fu un porto commerciale etrusco di primaria importanza, frequentato da genti greche e dai fenici.
La città etrusca di Pyrgi si sviluppò tutto intorno al porto per una estensione di circa 10 ettari, comprendente l’ area del santuario situato all’estremità meridionale, che è oggetto di scavo da parte degli archeologi ormai da più di cinquant’anni.
L’epoca romana e il medioevo
Durante il corso del III secolo a.C. la romanizzazione del territorio costiero comportò

la deduzione di varie colonie marittime tra le quali Pyrgi fu certamente una delle più importanti
Il castrum romano di Pyrgi, circondato da possenti mura in opera poligonale, fu costruito su parte dell’abitato etrusco.
Il sito fu probabilmente abitato senza interruzioni fino alla tarda antichità (IV – V sec. d.C.) ed è proprio grazie alla continuità di vita sui resti del castrum romano che in epoca medievale si forma il borgo conosciuto come Castellum Sanctae Severae.
Il primo edificio costruito dopo la fine dell’epoca tardo antica è la torre cilindrica, edificata probabilmente nel IX secolo e poi ricostruita nella forma attuale durante il XII sec.
Il suo compito era quello di sorvegliare il porto e la costa e soprattutto fungere da torre di avvistamento contro gli assalti dei Saraceni che cominciavano ad interessare il litorale.
Il Castello vero e proprio venne costruito nel XIV secolo ed il borgo si formò man mano con varie fasi di edificazione nel corso del XV – XVI secolo.
L'Ordine del Santo Spirito
La proprietà del Castello passò attraverso vari proprietari finché nel 1482 divenne un possedimento dell' Ordine del Santo Spirito che ne fu proprietario per ben cinquecento anni, fino al 1980. Simbolo dell’ordine è una doppia croce, che può essere notata un po’ ovunque all’interno del Borgo.
Nel corso di questo lungo periodo l’Ordine del Santo Spirito destinò il Castello ed i suoi tenimenti ad utizzo agricolo perciò il borgo fu fino agli inizi degli anni sessanta una grande tenuta agricola. Negli anni sessanta gli antichi edifici del Borgo medievale vennero ristrutturati e modificati per essere trasformati in appartamenti residenziali e mini appartamenti per le vacanze estive ed è in questa occasione che ad ognuno di essi venne dato un nome caratteristico (viene apposta una targa accanto ad ogni ingresso) con intento scenografico ma senza alcun fondamento storico che possa collegare i nomi attuali alle destinazioni originali degli edifici, se non in pochi casi.
Il Borgo possiede due chiese: il cosiddetto Battistero, dedicato a Santa Severa e Santa Lucia, con affreschi della seconda metà del XV secolo, attribuiti alla scuola di Antoniazzo Romano; e la chiesa dedicata a Maria Assunta, costruita nel 1594 per volere del Cardinal Fivizzani, Precettore del Santo Spirito.
Inoltre, grazie agli scavi effettuati dal Museo Civico in occasione dei lavori di restauro tutt'ora in corso, sono venuti alla luce i resti di un'altra chiesa semi ipogea all'interno del cortile della rocca. Tale edificio, la cui costruzione si fa risalire al V secolo, è stato messo in relazione con il culto della martire cristiana che da il nome al luogo.
Il Museo Civico di Santa Marinella
Il Museo Civico, dedicato al Mare e alla Navigazione Antica, è situato all’interno del Borgo; è stato fondato nel 1993 e recentemente restaurato ed ampliato (2005). Dedicato interamente al mare e alle tecniche di navigazione antica, mostra attraverso reperti originali e modellini ricostruttivi, differenti aspetti dei modi di vivere dei popoli “sul mare e per il mare”. Dal Centro Visite del Museo si possono seguire gli itinerari di “Pyrgi e il Castello di Santa Severa” : un modo per scoprire la storia di uno dei più antichi porti del mar Tirreno, un viaggio all’indietro nel tempo di più di 4000 anni.
Il Museo è stato insignito negli ultimi quattro anni del prestigioso marchio di Qualità Regionale, riconoscimento dato dalla Regione Lazio anche in virtù dell’impegno e dei risultati raggiunti nell’ambito della didattica dei beni culturali e della divulgazione scientifica.
